2009 Toscana - Gruppo Alpini Crocetta del Montello

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Toscana
Poggibonsi, Certaldo, Volterra,
San Giminiano e San Miniato
25-27 settembre 2009
La prevista gita in terra Toscana, con mete Poggibonsi per l’albergo, poi Certaldo, San Giminiano, Volterra e San Miniato si è svolta in tre giornate meteorologicamente perfette.
Il pullman è partito in perfetto orario, senza neppure un posto libero, e questo per noi sta a significare che chi viene con noi si trova bene.
Il viaggio è stato piacevole, senza sorpresa alcuna se non un piccolo giro in più fattoci fare dal sempre bravo Lino Favaretto che anziché uscire a Poggibonsi per andare a Certaldo, ci ha scorrazzati (senza alcun aumento di prezzo…), fin quasi a Siena.
A Certaldo abbiamo avuto anche il piacere di incontrarci con il nostro concittadino e socio, Stenio Rover, che da quelle parti abita da anni e svolge l’attività di enologo.
Dopo il pranzo al sacco di venerdì a Certaldo, siamo saliti al borgo medioevale della cittadina usando la teleferica, mentre al ritorno molti hanno preferito fare due passi.
Su indicazione di Stenio un fuoriprogramma molto simpatico ci ha portati a Tavarnelle Val di Pesa.
Lì abbiamo potuto visitare una bellissima azienda agricola e, dopo averne degustato gli ottimi vini, acquistato qualche bottiglia e anche un po’ d’olio d’oliva.
La serata ci ha visto in albergo per la cena e poi, dopo una breve passeggiata per Poggibonsi, anche a fare qualche partita a scopa.
Sabato mattina visita a San Giminiano, la città delle torri con pranzo in un ristorante locale e il pomeriggio ci siamo invece recati a Volterra, altro centro medioevale dal quale si gode un bellissimo panorama che in giornate particolarmente limpide può arrivare fino al mare.
Il ritorno in albergo per la cena ed una nuova passeggiata per Poggibonsi hanno concluso la serata.
Domenica mattina, dopo la colazione, partenza per San Miniato che, a dire la verità, ha un po’ deluso per le cose belle, ma pochine da vedere. Pranzo in un ristorante del centro della cittadina e quindi il viaggio per il rientro a casa, non senza la sosta durante la quale abbiamo cercato (senza riuscirci) di dare fondo alle scorte di viveri e quant’altro. Non ci rimane che aspettare, nel 2010, Le Cinque Terre.
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