2001 Austria-Polonia - Gruppo Alpini Crocetta del Montello

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Austria-Polonia
Auschwitz-Birchenau
10-16 giugno 2002
Il Gruppo Alpini di Crocetta del Montello ha organizzato una Gita in Austria e Polonia, con visita alle Città di Vienna, Cracovia e Czestochova (con visita al Santuario di Jasna Gòra) ed ai campi di sterminio di Auschwitz e Birchenau.
Crediamo che chi vi ha partecipato ricorderà questa gita per un bel po’, se mai potrà dimenticarla. E’ stata anche bella e simpatica, con momenti di grande allegria e spensieratezza con la tappa a Vienna, la visita alla città, la serata in una vineria di Grinzing; Czestokowa, la miniera di sale di Wieliczka, il Santuario della Madonna Nera di Jasna Gora, Cracovia, e ancora Vienna.
Ma quello che nessuno dimenticherà facilmente è stata la visita ad Auschwitz e Birchenau, i luoghi che la pazzia hitleriana aveva deputato allo sterminio della razza ebrea e non solo.
Al di la del senso di commozione e di rispetto, ma anche di raccapriccio, che un luogo simile risveglia nella coscienza di tutti i visitatori, particolarmente toccante è stato assistere ad una cerimonia di alcuni ex internati a commemorazione dell’anniversario della liberazione.
Difficile trovare le parole per descrivere le sensazioni che si provano nel vedere, in quegli stessi luoghi, qualcuno che vi è stato davvero rinchiuso e che ha oggi la fortuna, toccata a pochissimi, di poterlo raccontare. Ed altrettanto eloquenti sono le foto, i disegni, le scritte, i cumuli ancora conservati degli oggetti appartenenti ai prigionieri poi sterminati: mucchi di valigie, mucchi di occhiali, mucchi di vestiti, ed ancora di protesi, di capelli; angosciante. Oggi che abbiamo visto con i nostri occhi, ancora più di prima siamo dell’opinione che tutti, in particolare le giovani generazioni dovrebbero per una volta visitare un simile luogo e rendersi conto dove si può arrivare, semplicemente cominciando dall’odio e dall’intolleranza verso chi è diverso da noi per razza, per religione o colore della pelle.
E’ stata comunque particolarmente commovente anche la partecipazione alla S. Messa, celebrata apposta per noi in italiano, ed accompagnata dai nostri cantori, al Santuario di Jasna Gora.

La gita è stata bella e piacevole, con momenti di grande allegria, ma, durante la visita ai campi di sterminio, anche di autentica commozione.
Pubblichiamo alcune significative immagini a ricordo dell'avvenimento.
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