10/03/2013

 

L'ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI

Assemblea dei Soci

e giornata del tesseramento

Domenica 16 dicembre 2012

alle ore 10,00 in seconda convocazione

Sede Società c/o Casa degli Alpini, Via Piave 21/b - Crocetta del Montello

ORDINE DEL GIORNO

  1. Relazione morale del Capogruppo

  2. Relazione finanziaria del Segretario

  3. Discussione e votazione delle relazioni

  4. Elezione dei Delegati all'Assemblea di Sezione

  5. Programma di attività per l'anno 2013

  6. Tesseramento 2013

RELAZIONE MORALE DEL CAPOGRUPPO - ANNO 2012

Iniziamo, come sempre, con gli onori alla Bandiera e con un pensiero e omaggio a tutti gli alpini andati avanti ricordando, in particolare, quelli mancati quest’anno:

-                 Bruno Binotto, classe 1927, andato avanti il 17 febbraio;

-                 Ado Zandonà, classe 1929, il 29 marzo;

-                 Raffaele Tonello, il nostro decano, classe 1915, mancato il 21 novembre, un mese dopo aver festeggiato qui con noi, in baita, i suoi novantasette anni; gli avevamo dato appuntamento al centenario, ma così non potrà più essere. In pochi giorni, improvvisamente, se n’è andato.

 Rivolgiamo un pensiero e un augurio anche a tutti i Soci che non possono essere qui con noi per motivi di salute; che possano ristabilirsi al più presto.

La relazione che andremo a leggere, passa brevemente in rassegna le varie attività svolte nell’anno in corso.

Il programma per l’anno prossimo, che tutti i soci hanno ricevuto assieme all’ultimo numero del giornalino, con invito a conservarlo, riporta, invece, quelle che il Consiglio propone, anche se può capitare che ci siano variazioni.

L’odierna relazione avrà un taglio leggermente diverso rispetto agli anni precedenti perché cercherò di soffermarmi poco sulle manifestazioni, già ampiamente illustrate nei vari numeri del nostro periodico, per riprendere l’argomento proposto nel giornalino: rinnovamento e futuro dell’associazione.

Va peraltro da se’ che sia sulle varie manifestazioni e attività svolte, che su ogni altro argomento potranno essere avanzate critiche, proposte o suggerimenti che siano volti a migliorarle.

 Cosa abbiamo fatto in questi dodici mesi. È il caso di ricordare, innanzitutto, che le attività e manifestazioni che di volta in volta organizziamo, si possono dividere in due categorie:

- ci sono quelle che potremmo definire “istituzionali”, cioè proprie della nostra associazione, che è d’arma ed ha quindi scopi e finalità precise: l’adunata nazionale, la nostra festa sociale, la partecipazione alle manifestazioni per le ricorrenze civili (25 aprile, 2 giugno, 4 novembre, ecc.), la nostra presenza alle manifestazioni di altri Gruppi, le esequie dei soci ecc., la promozione e divulgazione dei valori che ci distinguono; quelle, cioè, sufficienti a tenere in vita il Gruppo;

- ci sono poi quelle, la maggior parte, che, oltre a consentirci di stare un po’ in compagnia anche per mangiare un boccone e fare qualche cantata, quali gite, ranci, cene in baita, aperture della sede, ci consentono di raccogliere un po’ d’ossigeno che serve a sostenere il Gruppo ed a finanziare altre iniziative, con le scuole in particolare, ma anche e soprattutto a mantenere la nostra Casa in modo più che dignitoso ed a pagare i servizi (energia elettrica, acqua, rifiuti, ecc.) che sono diventati un costo non da poco.

Va sottolineato che attorno alla sede si è formato un gruppo di soci, alpini e aggregati, che la frequenta con regolarità e partecipa ai vari incontri conviviali e che quindi contribuisce, con l’”ossigeno”, a sostenere economicamente il Gruppo. Si tenga presente che, dal 2008 soltanto nel 2010, dopo l’ultimo aumento, abbiamo avuto qualcosa dal tesseramento, cinque euro, l’anno dopo subito riassorbiti da Sezione e Nazionale e quindi dal bollino 2008, 2009, 2011 e 2012, per ben quattro anni, non abbiamo ricavato neppure un centesimo (anzi, qualcosa ci abbiamo rimesso).

Riprenderemo più avanti il discorso del bollino.

Il Segretario che poi vi leggerà il bilancio, sarà più preciso sull’argomento.

Mi sento quindi in dovere di invitare tutti i soci a cercare di frequentare un po’ di più la sede e partecipare più numerosi alle gite, ranci e altre manifestazioni che programmiamo, pur perfettamente consci che non è un obbligo, e del difficile periodo che stiamo attraversando.

 Passo ora in rassegna brevemente, tanto per ricordarle, visto che di tutto informiamo con il giornalino, le varie manifestazioni dell’anno che sta volgendo al termine.

ð Venerdì 17 febbraio la crostolata in baita, incontro per pochi intimi visto che non sono molti i soci che vi partecipano.

ð Venerdì 13 aprile la gara di scopa all’asso; fatte a fatica otto coppie.

ð Venerdì 20 aprile, nell’ambito delle manifestazioni per il 50° di rifondazione e del 30° di gemellaggio con Rauscedo, rappresentazione, presso la Chiesa di S. Nicolò, dell’opera “Cristo con gli Alpini – La testimonianza del beato Don Carlo Gnocchi”. Opera molto significativa e toccante alla quale però, complice anche la pessima serata (meteorologicamente), hanno presenziato poche persone.

ð Domenica 22 aprile, con ancora un po’ di pioggia, la festa sociale: alzabandiera e Onori ai Caduti in baita; S. Messa, deposizione di un mazzo di fiori in Cripta e rancio nel salone Pontello. Sono stati presenti, in particolare, il Presidente Sezionale Raffaele Panno, il Capitano Pierluigi Signor e una rappresentanza del Gruppo di Rauscedo guidata da Celeste D’Andrea.

ð Il primo maggio, in collaborazione con la Parrocchia, abbiamo organizzato l’ormai tradizionale passeggiata alla Rocca di Cornuda con il pic-nic. Spiace che ci siano soci, ma anche altri parrocchiani che arrivano lassù per la Messa e poi se ne vanno anziché partecipare al pic-nic il cui ricavato, lo ricordiamo, va interamente alle opere parrocchiali.

ð È seguita, dal 12 al 14 maggio, l’annuale Adunata Nazionale che si è svolta a Bolzano. Sull’argomento abbiamo già scritto. Mi fa piacere ripetere che è stata una grande adunata, superiore a ogni attesa in barba a quanti, compresi molti di noi, il sottoscritto in testa, temevano di trovare un ambiente freddo se non addirittura ostile, mentre abbiamo ricevuto un’ottima accoglienza.

ð Dal 31 maggio al 3 giugno, viaggio a Roma, dove abbiamo assistito alla parata militare del 2 giugno, Festa della Repubblica, con sconfinamento per una visita a Ostia Antica e a Nemi e Velletri, ospiti dell’alpino Sandro Moretti. In margine alla gita, ricordo che per decisione presa dai partecipanti su mia proposta, quanto rimasto della gita è stato versato all’A.N.A. Nazionale quale contributo per la ricostruzione post-terremoto in Emilia Romagna.

ð Domenica 1° luglio un gruppo di una trentina di persone ha partecipato alla festa per il 50° anniversario di fondazione del Gruppo di Rauscedo che è gemellato anche con il Gruppo di Rocca d’Arazzo, nell’astigiano, che ci ha invitati per il 2014 se non ricordo male, per chiudere un gemellaggio anche con noi. Credo che non mancheremo.

ð Domenica 9 settembre abbiamo avuto il piacere di poter fare una visita a una delle poche caserme alpine tuttora operative: la Cantore di Tolmezzo, sede del Terzo Artiglieria Terrestre (da montagna). Siamo stati accolti dal Capitano Pierluigi Signor che ci ha guidato all’alzabandiera e agli Onori ai Caduti prima di condurci in una sala dove ci ha illustrato le attività svolte dall’unità.

Poi tutti al rancio nel refettorio della caserma, ottimo e abbondante, mentre al vino  abbiamo pensato noi. Durante il pranzo ci ha raggiunto il Colonnello Antonino Inturri, comandante della Caserma (che ha lasciato poche settimane dopo per altro incarico), accompagnato dal primo maresciallo luogotenente Antonio Sferragatta. Per tutto il tempo è stato con noi anche il caporale Giulio Mazzocato.

È stata una giornata simpatica, diversa dalle solite gite, e si è conclusa con una visita guidata alla città di Udine.

ð Il 22 novembre la gara sociale di briscola; anche qui fatte otto coppie a fatica.

ð L’8 dicembre, come ormai avviene da qualche anno, siamo stati presenti con un punto di ristoro al mercatino. Come si ricorderà la giornata è stata particolarmente fredda, ma il tempo ha tenuto e questo ha un po’ favorito la manifestazione anche se non vi è stata grande partecipazione di pubblico. Per noi un buon risultato e una boccata d’ossigeno.

Altre attività che ci hanno impegnato in più giorni sono state quelle con le scuole e l’animazione a Villa Belvedere.

ð Con la scuola primaria abbiamo avuto alcuni incontri presso la scuola stessa e altri nella nostra sede. Qui gli alunni hanno eseguito dei lavoretti (diversi per maschietti e femminucce), divertendosi pure. I maschi hanno costruito delle casette e mangiatoie per gli uccellini che abbiamo collocato nei parchi Pontello e Villa Belvedere lo scorso 24 ottobre, mentre le ragazzine, con l’aiuto delle insegnanti, hanno preparato dei dolci e della pasta che in occasione successiva abbiamo mangiato assieme. L’ultimo giorno di scuola tutti gli alunni e insegnanti della primaria sono stati ospiti nella Casa degli Alpini per il rancio, non prima però di aver adempiuto all’alzabandiera e agli Onori ai Caduti con la posa di una corona al cippo che si trova nel cortile della casa.

ð Con la scuola secondaria di primo grado, siamo invece stati, come l’anno precedente, in visita al Monte Grappa. Trovata una guida esperta, abbiamo visitato alcune trincee recuperate e poi visitato il Monumento Ossario che anche quest’anno era ancora in gran parte coperto della neve caduta pochi giorni prima. Queste visite sono l’occasione per parlare ai ragazzi dei fatti che in quei luoghi si sono svolti e far approfondire loro un po’ della storia locale. Un robusto spuntino a base di panini ha completato la giornata prima del ritorno a casa.

Lo scorso ottobre poi, come ormai da anni, abbiamo collaborato all’organizzazione delle gare scolastiche di atletica preparando del the per il ristoro.

ð Altro discorso è quello che riguarda l’attività di animazione a Villa Belvedere, dove da ormai oltre tre anni ci rechiamo un paio di volte al mese. Agli inizi eravamo un gruppetto di una decina di persone mentre ora a volte arriviamo a superare la trentina e se qualcuno vuole aggiungersi c’è posto. L’attività, lo ricordo, consiste principalmente, nel canto con un coro spontaneo di volontari, sorretto da alcuni bravi cantori ed ex coristi; tutti assieme teniamo un po’ di compagnia agli Ospiti della Casa di riposo.

Oltre al nostro Sergio Bolzonello con la sua fisarmonica, ci danno ogni tanto una mano anche alcuni altri amici con fisarmoniche, tromba, chitarra o altri strumenti e il Gruppo corale della Parrocchia di Segusino.

Per quest’anno l’ultima uscita è prevista per sabato prossimo, 22 dicembre e invito tutti a essere presenti (anche chi non canta, come spettatore) a quella che sarà una giornata particolare di festa in vista dell’ormai imminente Natale. Saremo tutti presenti: coristi, strumenti (fisarmoniche, tromba e forse una zampogna) e Babbo Natale compreso, che distribuirà agli Ospiti di Villa Belvedere, come ormai consuetudine, un piccolo pensierino per far loro gli auguri.

Questa attività, così frequente, rappresenta un notevole impegno, ma tutti partecipano molto volentieri e con grande soddisfazione morale che tutti condividiamo, sapendo quanto è attesa e gradita la nostra presenza.

ð Prima di fine anno, come tradizione, prepareremo il ristoro per i partecipanti alla S. Messa di Natale il 24 dicembre (ricordo che la Messa è stata anticipata alle 22,00) e faremo il cenone di capodanno in sede; se qualcuno è interessato lo faccia presente quanto prima.

 Torniamo sul bollino. Credo che quello che è riportato sull’ultimo giornalino, che spero avrete avuto la bontà di leggere, assieme a quanto precisato prima, sia sufficientemente chiaro. Ricordo che ci troviamo di fronte alla necessità di aumentare il costo del tesseramento, peraltro già deliberato dalla scorsa assemblea, in modo da poter avere qualche margine di manovra per le nostre attività, che continueranno a essere finanziate quasi esclusivamente attraverso l’ossigeno che raccogliamo con le varie manifestazioni che organizziamo nel corso dell’anno, alle quali rinnovo l’invito per una maggiore partecipazione, nonché con qualche contributo, come per il giornalino.

D’altra parte nel bilancio di quest’anno “mancano” almeno un paio di migliaia di euro proprio a causa della poco numerosa partecipazione alle due gite e al rancio di fine agosto…

Raccomando, e invito a passare parola, a evitare che gli addetti alla riscossione siano costretti a recarsi più volte presso il domicilio di soci indecisi o dubbiosi. È mancanza di rispetto e mortificazione verso chi si dedica a questo servizio e passa casa per casa, ma anche nei confronti dell’associazione.

Capiamo benissimo che per qualcuno il momento può essere critico, ma ormai questo lo diciamo da anni. Chiediamo quindi che si faccia questo piccolo sacrificio.

Non è che abbiamo grandi esigenze economiche; i debiti per l’ampliamento della casa li abbiamo saldati ancora l’anno scorso con un anno di anticipo e siamo riusciti lo stesso a fare qualche picola spesa (vedi il rifacimento dell’illuminazione interna - grazie al lavoro gratuito di Eugenio Polegato, Franco Bortolotti e il solito Gianmarco Golfetto - l’acquisto del mobile e di un gazebo), ma qualcosa in più ci può aiutare. Quello che vorremmo fare, è dotare da baita di un porticato sul retro, in modo da poter organizzare qui anche il rancio; tra dentro e fuori ci possono stare circa 150 persone.

E a proposito di spese, in qualche modo finanziate, devo qui ringraziare Carlo Mottes che copre con una polizza assicurativa la Casa degli Alpini da incendi e la Responsabilità civile del Gruppo scontando il premio annuale del 50% a titolo di contributo. Un ringraziamento anche a Nima di Nicoletti & C. Snc, Banca della Marca, Confezioni Antea di Campagnola Daniele & C. e Carrozzeria Calabretto che hanno contribuito ciascuno alla stampa di un numero del giornalino, con promessa di ripetersi in futuro. Cerchiamo qualche altro amico che sia disposto a finanziare un numero... basta farcelo presente.

Riprendiamo il discorso sull’associazione di cui quest’anno si è più volte parlato nel giornalino.

Come dicevo nell’articolo, fra un anno scade l’attuale mandato e si terranno le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo e, conseguentemente, delle cariche sociali.

Io sono Capogruppo ormai da quattordici anni, e una mia eventuale riconferma, l’anno prossimo, il quindicesimo, mi porterebbe a eguagliare il record di Virgilio Truccolo, che lo è stato per ben diciotto anni; questa prospettiva, sinceramente, non è che mi entusiasmi molto anche se, qualora necessario, sarò ancora al servizio del Gruppo.

Ma credo che, a cominciare appunto dal sottoscritto, sarebbe opportuno il rinnovamento almeno parziale dell’attuale direttivo con l’inserimento auspicabile di qualche “giovane”.

Non me ne vogliano gli attuali membri del Consiglio, con i quali va riconosciuto che in questi anni molte cose abbiamo fatto e realizzato assieme e per questo devo ringraziarli tutti, ma l’inserimento di forze nuove avrebbe lo scopo di portare anche nuove idee e iniziative, oltre che, è sperabile, una più puntuale presenza e collaborazione. Legittimi problemi di lavoro per alcuni, età e qualche inevitabile acciacco o problema personale per altri fanno si che a volte ci siano delle difficoltà anche a partecipare, per rispondere all’invito di altri Gruppi, a funerali o feste sociali; a volte risulta difficile organizzare i turni per l’apertura della Casa degli Alpini che, come ricordavo, è occasione per stare assieme, parlare dell’Associazione senza dover aspettare la riunione mensile, ma anche per raccogliere un po’ di quel famoso ossigeno.

Ogni qualvolta si tratta poi di dover fare dei pur piccoli lavori è sempre difficile trovare disponibilità, se non da parte di pochissimi, e sempre gli stessi, come pure per tenere in ordine e pulita la sede che credo di poter dire che è un vanto per tutti i soci, Alpini e Aggregati, e di questo dobbiamo un grazie grandissimo a chi svolge questi compiti spontaneamente e senza voler essere citato anche se sappiamo tutti bene chi...

Allo scopo di cercare di migliorare la gestione del Gruppo, anche in vista di un futuro che si avvicina sempre più, di alpini anziani e in numero sempre minore, stiamo cercando di allargare la collaborazione a qualche Socio Aggregato che sia disponibile e di buona volontà. A questo proposito circa un mese fa abbiamo fatto una riunione, con poca partecipazione, che ci siamo proposti di ripetere quanto prima. Vedremo cosa potrà scaturire da questa iniziativa, con la quale, peraltro, ai soci aggregati è preclusa ogni carica sociale come previsto anche dal regolamento che abbiamo approvato qui un paio di anni fa.

Ora, prima di concludere e dare la parola al Segretario per il bilancio per poi passare agli altri argomenti all’ordine del giorno, devo, come sempre fare alcuni ringraziamenti:

- a tutti i Consiglieri che, pure con le difficoltà di ognuno, hanno collaborato alla realizzazione delle tante manifestazioni e iniziative portate a buon fine anche quest’anno;

- a tutti i Soci, ma in particolare a quanti frequentano la sede a volte promuovendo qualche incontro enogastronomico che porta, oltre ad un po’ d’ossigeno che non guasta mai, anche dei piacevoli momenti di allegra compagnia;

- grazie di cuore, a nome di tutti, alle gentili Signore che collaborano con tanta assiduità ai nostri incontri culinari e non solo e che stanno preparando, per chi vorrà fermarsi, anche il rancio odierno. Non le ringrazieremo mai abbastanza.

Grazie, infine, a tutti voi che anche stavolta avete avuto la bontà e pazienza di ascoltare la mia relazione e anche le mie “lamentele”. A tutti un cordialissimo arrivederci qui e tantissimi auguri di buone feste che vi prego di portare anche alle Vostre Famiglie, ai vostri amici e parenti e agli Alpini che per motivi di salute non possono essere qui con noi. BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI.

Andrea Scandiuzzi

DELIBERE DELL'ASSEMBLEA
L'Assemblea, oltre ad approvare la relazione del Presidente ed il bilancio, ha assunto le seguenti deliberazioni:
- Tesseramento: Conferma della deliberazione assunta nell'Assemblea 2011 che prevedeva l'aumento del bollino a € 25,00 con decorrenza dal 2013.
- Elezione dei Delegati all'Assemblea di Sezione: l'Assemblea conferisce delega al Consiglio Direttivo per l'individuazione dei Soci che parteciperanno alla prossima Assemblea dei Delegati che si svolgerà a Caerano San Marco domenica  3 marzo 2013.
- Programma attività 2013: l'Assemblea approva all'unanimità il programma di massima delle attività per il 2012 presentato dal Consiglio Direttivo.