21/12/2011

 

L'ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI

Assemblea dei Soci

Domenica 18 dicembre 2011

alle ore 10,00 in seconda convocazione

Sede Società c/o Casa degli Alpini, Via Piave 21/b - Crocetta del Montello

ORDINE DEL GIORNO

  1. Relazione morale del Capogruppo

  2. Relazione finanziaria del Segretario

  3. Discussione e votazione delle relazioni

  4. Elezione dei Delegati all'Assemblea di Sezione

  5. Programma di attività per l'anno 2012

  6. Tesseramento 2012

RELAZIONE MORALE DEL CAPOGRUPPO - ANNO 2011

Un cordiale saluto e benvenuto a tutti gli Alpini presenti per l’annuale Assemblea, come sempre il momento della “resa dei conti” del Consiglio Direttivo nei confronti dei Soci, ai quali riferisce, attraverso la relazione del Capogruppo, del suo operato, di ciò che ha fatto negli ultimi dodici mesi e a proporre il programma di massima per l’anno seguente anche se, qualora dovesse rendersi opportuno o necessario potrà subire aggiustamenti e modifiche.

Ed è anche il momento nel quale possono essere rivolte, qui e non in giro magari nei bar, osservazioni o critiche su quello è stato fatto, che saranno ben accette a patto che non siano fini a se’ stesse o personalizzate ma tese a chiarimenti e a miglioramenti delle iniziative del Gruppo.

Prima di cominciare rivolgiamo come consuetudine un doveroso e rispettoso omaggio a tutti gli Alpini che non sono più tra noi, con un particolare ricordo a quelli che sono andati avanti quest’anno, ben cinque: Bruno Binotto, del 1936, Ottorino Tiozzo, del 1947, Giuseppe Malosso, del 1928, Silvio Noal e Tarcisio Buziol, entrambi del 1929; questi ultimi sono stati due grandi alpini, erano coetanei, grandi amici, entrambi ammalati da molti anni e se ne sono andati quasi assieme.

Un ricordo anche ai Capigruppo Mariano Gatto e Guerrino Bau’.

Dedichiamo un pensiero anche a tutti i soci ammalati che non possono essere oggi qui con noi, ai quali inviamo un fraterno abbraccio e un sincero augurio.

Esauriti questi preliminari veniamo alla relazione sull’attività svolta durante gli ultimi dodici mesi, anche se alla fine dell’anno mancano ancora poco più di due settimane, che è stata ancora una volta densa e impegnativa sui vari fronti, e sulla quale spicca, in particolare, l’Ottantesimo anniversario di fondazione del Gruppo.

Anche se, credo di poterlo affermare, tutto si può dire del Consiglio, tranne che non informi i Soci su quello che fa, cosa che avviene attraverso il nostro giornalino Tra Piave e Montello, che in più di un’occasione ha ricevuto il plauso del Presidente Nazionale al quale lo inviamo regolarmente e che evidentemente lo legge, forse a differenza di parte dei Soci che lo ricevono a casa; ed è un peccato perché realizzarlo ci costa molto impegno e anche qualche soldo.

Visto che parliamo del giornalino, completiamo l’argomento. Fino a qualche tempo fa, il periodico veniva fotocopiato in qualche modo in bianco e nero, gratuitamente; due o tre volte, in occasioni particolari, come l’80°, è stato stampato a colori grazie alla nota disponibilità e generosità nei confronti degli alpini di Grafiche Antiga. Poiché anche per la stampa a mezzo semplice fotocopiatura stiamo incontrando delle difficoltà, abbiamo deciso che dall’ultimo numero che è stato distribuito, sarà sempre stampato a colori, anche per renderlo più piacevole e invitante alla lettura.

Per coprire i relativi costi, cercheremo degli sponsor che finanzino uno o più numeri “una tantum” oppure, e sarebbe preferibile, magari un numero all’anno o anche più, previa regolare fatturazione. Per due o tre numeri abbiamo già gli sponsor, ne cerchiamo altri e a questo scopo invito tutti i Soci a farsi parte diligente qualora siano in grado di individuare un possibile sponsor, il cui contributo sarà reso noto con un’inserzione nel giornale.

Passiamo all’ottantesimo di fondazione sul quale abbiamo già scritto tanto sul giornalino.

Come abbiamo scoperto la vera data di nascita ormai lo abbiamo raccontato molte volte e lo abbiamo anche scritto molto dettagliatamente sul nuovo libro sulla storia del Gruppo, intitolato “1931-2011 Ottant’anni con gli Alpini di Crocetta del Montello”, recapitato a tutti i Soci, realizzato sempre grazie a Grafiche Antiga cui va il nostro rinnovato ringraziamento.

Per celebrare degnamente l’avvenimento, come noto abbiamo organizzato una serie di manifestazioni, alle quali abbiamo lavorato per molti mesi, che ci hanno impegnato tra il 21 maggio e il 12 giugno, che ricordo brevemente:

- sabato 21 maggio, una serata nella quale l’Alpino Gianni Periz di Vicenza ci ha mostrato un filmato originale sulla guerra nei balcani e la campagna di Russia; è stata anche occasione per consegnare ai familiari di un soldato disperso in Russia la gavetta che Periz aveva ritrovato in occasione di un suo viaggio in quei luoghi, per l’esattezza a Rossosch;

- sabato 28 maggio, l’inaugurazione della mostra fotografica “Nikolajewka 1943”, gentilmente concessa dal Portello Sile, l’Angolo Culturale della Sezione di Treviso; a questa mostra noi abbiamo aggiunto un plastico che rappresenta il momento culminante della battaglia di Nokolajewka, che abbiamo poi donato allo stesso Portello Sile perché possa d’ora in poi accompagnare la mostra fotografica che è itinerante;

- venerdì 4 giugno abbiamo presentato il nuovo libro sulla storia del Gruppo, di cui dicevo prima, che molti hanno apprezzato e che è stato recapitato gratuitamente a tutti i Soci, che spero lo abbiano letto;

- sabato 5 giugno, nella sala dell’ex cinema parrocchiale di Ciano, abbiamo dato la rappresentazione dello spettacolo teatrale “Centomila gavette di ghiaccio”;

- domenica 12 giugno, infine, si è svolta la grande festa sociale per la celebrazione ufficiale di questo nostro ottantesimo anno di vita, pur con la lunga interruzione che nel libro viene narrata.

Sui vari appuntamenti abbiamo già scritto; desidero ribadire che sono tutte state occasioni per ricordare, per rileggere il nostro passato alla luce di quanto siamo riusciti a ricostruire con le nostre ricerche. Ciascuna delle manifestazioni era molto interessante sia per ragioni storiche generali, sia per la storia degli alpini e del loro glorioso passato, sia per il nostro Gruppo che ha riscoperto le sue origini.

Cosa aggiungere sul filmato proposto da Gianni Periz e della pur breve ma interessante discussione seguita, oppure sull’interessantissima mostra fotografica o Centomila Gavette di ghiaccio, nella cui occasione abbiamo avuto l’opportunità e l’onore, oltre che vivissimo piacere, di avere con noi il giornalista e scrittore Giovanni Lugaresi? Immagini, fotografie e rappresentazione teatrale che ci hanno coinvolto emotivamente e hanno mandato il nostro pensiero agli Alpini, e non solo loro, che hanno attraversato quei tragici avvenimenti, molti dei quali senza poi fare più ritorno…

Piacevole poi la serata della presentazione del libro e molto bella e partecipata la festa finale di domenica 12 giugno, che abbiamo ancora davanti agli occhi, che ha visto presenti una quarantina di gagliardetti oltre al Vessillo sezionale, diverse altre associazioni d’arma e 250 persone al rancio conclusivo.

Mi fa piacere ricordare ancora una volta che tutte le manifestazioni allestite per l’ottantesimo sono state possibili soltanto grazie alla collaborazione di tutto il Consiglio Direttivo e, soprattutto, alla generosità di alcuni amici, che per l’occasione sono stati anche sponsor con i loro importanti contributi che qui evito di nominare uno per uno, ma il cui elenco compare doverosamente nel libro. A tutti i Consiglieri il mio grazie per la collaborazione, a tutti quelli, persone, enti, aziende e istituti di credito che ci hanno sostenuto economicamente, un rinnovato senso di gratitudine a nome anche di tutti i Soci del Gruppo.

Veniamo ora alle altre varie iniziative e attività del 2011.

Su tutte mi è particolarmente gradito ricordare quella svolta a favore e in collaborazione con le scuole, culminata, come si ricorderà, con la presenza di alunni della scuola primaria e della scuola media alla nostra festa sociale; presenza che, lasciatemelo dire, ci ha meritato i complimenti di molti rappresentanti di Gruppi.

Con la scuola primaria il contatto è stato quasi casuale, ed era imperniato sempre sul nostro ottantesimo, ma abbiamo trovato subito disponibilità ed entusiasmo da parte delle insegnanti, le quali hanno provveduto anche a elaborare il progetto che avevamo concordato per grandi linee, poi approvato dalla Direzione dell’Istituto Comprensivo di Onigo, competente per territorio, che abbiamo realizzato assieme.

Si è trattato di una serie d’incontri, cinque per l’esattezza, durante i quali abbiamo raccontato succintamente la storia degli alpini (il 16 febbraio), insegnato alcuni canti degli alpini e cantato assieme (25 febbraio), fatto un orticello e spiegato come e cosa di poteva seminare (23 marzo), fatto una passeggiata sulle grave del Piave parlando di rispetto dell’ambiente (20 aprile) e, infine, accolto tutti i bambini nella nostra Casa, il 9 giugno, dove abbiamo fatto assieme a loro una piccola cerimonia di Alzabandiera e Onori ai Caduti con tanto di Corona d’alloro, canto dell’Inno Nazionale e della Canzone del Piave e altre, prima del rancio che abbiamo offerto loro, tutti entusiasti della novità. Anche se non tutti, come anzidetto, hanno infine partecipato alla nostra festa, con le bandierine che avevamo dato loro, e qui nel cortile della baita hanno cantato per gli alpini.

Anche noi, quelli che hanno partecipato agli incontri, siamo rimasti positivamente colpiti dall’attenzione dei bambini e dalla loro bravura nei canti che imparano con grande rapidità, e abbiamo dato disponibilità per ripetere l’anno venturo questa bella e appagante esperienza che è continuata qualche giorno fa (appena mercoledì scorso) con una piccola festa degli alberi nel cortile della scuola.

Scuola media. Come si sa, da alcuni anni organizzavamo un concorso per borse di studio da assegnare, una per classe, ai ragazzi che avessero presentato un tema su un argomento indicato di anno in anno. Poiché la partecipazione era sempre piuttosto limitata, gli stessi insegnanti ci hanno proposto di modificare il nostro intervento a favore della scuola, suggerendo, a parità di costi o anche con risparmio per il Gruppo, di organizzare un’escursione per le classi terze sul Monte Grappa. E così, accogliendo questa proposta, che ci è parsa molto interessante poiché ci consente di far visitare ai ragazzi alcuni luoghi storici, venerdì 29 aprile l’abbiamo messa in pratica.

La giornata, dal punto di vista meteorologico non era certamente quanto di meglio si potesse sperare per un’occasione del genere, ma è stata molto interessante e, almeno fino allo spuntino di mezzogiorno, i ragazzi sono stati anche attenti e interessati. Abbiamo fatto visitare loro il Monumento Ossario e dintorni poi, presso il Corpo di Guardia, abbiamo assistito alla proiezione di un filmato storico e dopo visitato la vicina galleria, all’uscita della quale, parlando del tempo, nevicava e la visibilità era davvero minima. Così abbiamo interrotto la visita e ci siamo organizzati per uno spuntino consumato nel vicino rifugio, dopo di che siamo scesi e, visto che avevamo ancora un po’ di tempo, ci siamo fermati un po’ a Bassano per una visita al “nostro” Ponte. Anche questo intervento con la scuola media ci è parso molto positivo e ci siamo proposti di ripeterlo.

Le altre cose.

à Iniziamo da Venerdì 4 marzo, con l’ormai tradizionale Crostolada in baita. Simpatica serata alla quale potrebbe partecipare qualche socio in più.

à Sabato 12 marzo abbiamo organizzato la quarta Festa delle Donne degli Alpini. Anche qui poteva esserci qualche moglie, compagna o morosa dei Soci in più, ma quelle presenti hanno passato una piacevole serata e sono comunque rimaste molto soddisfatte.

à Venerdì 15 aprile doveva svolgersi l’annuale gara sociale di scopa all’asso, ma visto lo scarso numero di partecipanti, abbiamo passato una serata giocando normalmente a carte e consumando lo stesso l’ottima pastasciutta preparata dalle nostre collaboratrici.

à Domenica 25 aprile abbiamo partecipato alla consueta cerimonia per la Festa della Liberazione indetta dall’Amministrazione Comunale. Raduno in Piazza Marcato di fronte al Monumento alla Madre dei Caduti, alzabandiera, Onori ai Caduti, discorso di circostanza del Sindaco e deposizione delle corone ai vari cippi. Conclusione della mattinata con il rituale rinfresco.

à Adunata nazionale a Torino: da venerdì 13 a lunedì 16 maggio. L’adunata è sempre l’adunata e non si può mancare; e così è stato anche per Torino, grande città storica per gli alpini, che ci ha accolto con tutto il calore e la disponibilità dei torinesi. Noi eravamo “domiciliati” presso una palestra privata, dove ci siamo trovati egregiamente anche se un poco lontani dal centro pulsante della manifestazione. Mancava lo spazio per la nostra cucina campale e per questa ragione ci siamo affidati a una vicina trattoria per i nostri pasti; per il resto null’altro da segnalare. Per il 2012 saremo per la prima volta a Bolzano, alloggiati nella bellissima palestra di Bronzòlo, circa 14 km prima della Città, con la quale è collegata da una linea urbana di bus con frequenza ogni 20 minuti, la cui fermata dista non più di 200 metri dalla palestra. Per l’adunata anche le ferrovie (stazione a 4/500 metri) istituiranno un treno navetta tra Trento e Bolzano con la medesima frequenza. Per il 2013 l’Adunata è stata assegnata, ancora per la prima volta, alla città di Piacenza.

Proseguendo:

à Domenica 31 luglio, come ormai simpatica consuetudine, siamo stati in visita ai gemelli di Rauscedo per la loro annuale scampagnata di due giorni, che quest’anno li ha visti ospiti del Gruppo di Aviano nella loro Casa degli Alpini. È come sempre stata una giornata piacevole, trascorsa in allegra compagnia; occasione per rinnovare e rinsaldare il legame con gli amici di Rauscedo.

à Domenica 28 agosto è invece toccato a noi organizzare l’annuale rancio all’aperto in una splendida giornata estiva che ci ha visto all’opera nel parco dell’ex Istituto Femminile Pontello che da quando è stato recuperato usiamo alternativamente alla Tenuta Vanetti sul Montello, i cui proprietari ci ospitano sempre con grande disponibilità ed amicizia e che per questo ringraziamo, come pure ringraziamo l’Associazione Bisnenti che ci offre la collaborazione quando invece siamo al Pontello.

à Il nostro gagliardetto non è mancato all’annuale appuntamento al Bosco delle Penne Mozze, della cui Associazione che lo gestisce siamo Soci, Domenica 4 settembre, portato dal Vice Capogruppo Sergio Dalla Lana.

à dal 23 al 25 settembre la gita di tre giorni in Croazia, e più esattamente ad Abbazia, Fiume, Laghi di Plitvice, Pola e Parenzo. Diversamente dagli anni precedenti stavolta la partecipazione è stata più limitata (33 persone), ma è stata comunque piacevole anche se si è verificato un piccolo inconveniente in occasione della cena del sabato sera. In merito all’annuale gita di tre giorni resta da dire che è spuntata l’idea di anticiparla al mese di giugno in modo da avere giornate particolarmente lunghe. Mèta per l’anno prossimo potrebbe essere Roma in occasione della sfilata del 2 giugno. Informeremo delle decisioni.

à Dopo la gita, Venerdì 14 ottobre la castagnata con i marroni del Monfenera che abbiamo trovato anche se quest’anno la produzione è stata limitatissima a causa di una malattia dei castagni. Abbastanza numerosi i presenti per una simpatica serata in allegra compagnia. Ottimo il vino novello offerto da Felice Bedin.

Domenica 6 novembre si è tenuta la Festa delle FF.AA. e dell’Unità d’Italia. La cerimonia, voluta dall’Amministrazione Comunale, si è svolta con una Messa in suffragio di tutti i Caduti nella Chiesa Parrocchiale di Ciano; al termine si è formato un piccolo corteo che si è recato presso il vicino Asilo parrocchiale per la posa di una corona alla lapide che ricorda i Caduti. È seguito un breve discorso di circostanza del Sindaco che ha ricordato ancora una volta il 150° dell’Unità d’Italia e un brindisi presso la Casa degli Alpini di Ciano ha concluso la mattinata.

à Arriviamo a giovedì 8 dicembre con l’ormai tradizionale mercatino. Sono passati appena una decina di giorni, per cui tutti ricordiamo ancora la bella giornata, finalmente, che ci ha consentito di lavorare discretamente e raccogliere qualche soldo per le nostre casse. Grazie ai parecchi consiglieri che hanno collaborato per la manifestazione.

Per chiudere in bellezza questo impegnativo anno abbiamo ancora qualche impegno: il ristoro che offriamo ai partecipanti alla Messa di Mezzanotte di Natale a Crocetta e il Cenone di capodanno, per il quale abbiamo già avuto numerose richieste, anche se i posti disponibili, anche per scelta, sono soltanto una quarantina al massimo.

 Altra importante e anche un po’ impegnativa attività è quella che svolgiamo con una certa frequenza a Villa Belvedere dove, con un coro spontaneo di volontari, fortunatamente sorretto da alcuni bravi cantori ed ex coristi, teniamo un po’ di compagnia agli Ospiti della Casa di riposo.

Oltre al nostro Sergio Bolzonello con la sua fisarmonica, ci danno ogni tanto una mano anche alcuni altri amici con fisarmoniche, tromba, chitarra o altri strumenti e il Gruppo corale della Parrocchia di Segusino.

Proprio ieri l’ultima uscita per quest’anno, alla quale hanno partecipato tutti quelli che ho nominato per una giornata particolare di festa in vista dell’ormai imminente Natale. Agli Ospiti di Villa Belvedere abbiamo ieri distribuito anche un piccolo pensierino per far loro gli auguri.

Come ho più volte avuto modo di dire, questa attività, così ripetuta nel tempo, rappresenta certamente anche un impegno per tutti quelli che vi partecipano che però riconoscono l’importanza di questi incontri che sono sempre molto attesi e che ci rendono una grande soddisfazione morale che tutti condividiamo.

La bontà di questa attività è confermata anche dal fatto che al nostro gruppo originario si sono via via aggiunti alcuni amici anche esterni ed anche qualche donna che hanno portato il numero dei collaboratori a una trentina, dei quali sono quasi sempre presenti oltre venti persone.

Ribadisco che se qualcun altro vuole unirsi a noi, alpino o no, uomo o donna, purché lo faccia con lo spirito di servizio che anima noi, è il benvenuto.

à infine abbiamo l’attività della Baita, della Casa degli Alpini, di tutti e sottolineo tutti, i Soci. Di tanto in tanto, su iniziativa di qualche socio vi si svolgono delle serate a sfondo gastronomico.

Non dimentichiamo che oltre ai due ranci e alle gite è anche grazie a queste iniziative, che raccogliamo i fondi necessari alla nostre diverse attività quali quelle con le scuole, il contributo alla parrocchia del 1° maggio, il contributo al coro, le piccole spese per le uscite in casa di riposo, ma anche i lavori di manutenzione della Baita e i continui miglioramenti ai quali vanno aggiunti i costi per la luce, l’acqua, il gas, l’asporto rifiuti ecc., che paghiamo come tutti e che incidono notevolmente sul nostro bilancio.

E non dimentichiamo, tra i vari impegni, neppure quello di Alfiere che vede quasi sempre gli Alpini Dino Bonora e Lino Faganello portare in giro il nostro gagliardetto a feste e, purtroppo, anche funerali. È anche capitato che in alcune occasioni siamo stati colpevolmente assenti per mancanza di disponibilità; spero che in futuro questo non debba più accadere.

A causa soprattutto dei numerosi impegni che abbiamo avuto nel periodo dell’ottantesimo, ma anche per altre ragioni, alcune cose che erano in programma non sono state attuate e cioè:

à il tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Rocca di Cornuda del 1° maggio, per problemi organizzativi dovuti alla giornata domenicale

à la gita sociale di una giornata che doveva svolgersi domenica 3 luglio; è saltata, per i numerosi impegni del periodo che ce ne hanno fatto trascurare l’organizzazione;

à anche la gara di briscola, programmata per Venerdì 18 novembre non si è svolta a causa dei numerosi altri impegni.

Tutti appuntamenti che abbiamo rimesso in programma per il 2012 e intendiamo portare a compimento.

Bollino. Come si ricorderà, dopo alcuni anni durante i quali l’importo era rimasto fermo, nel 2010 avevamo aumentato il costo del bollino portandolo da 15 a 20 euro, in modo che al Gruppo, forte di circa 200 soci, rimanesse un migliaio di euro per poter finanziare qualche iniziativa senza dover sempre inventare qualcosa o chiedere contributi o sponsorizzazioni. Questo aumento, come già comunicato con il giornalino, è rimasto in cassa solo per un anno perché dal 2011 è stato interamente assorbito dagli aumenti decisi dalla Sezione e dalla Sede Nazionale per coprire le spese di spedizione dei loro giornali, che hanno disposto un aumento di € 2,50 ciascuno poi diventati tre per la Sezione e due per la Nazionale, cosicché siamo di nuovo a capo. Poiché però abbiamo promesso di mantenere il costo del bollino invariato per almeno un paio d’anni, promessa che siamo intenzionati a mantenere, al Gruppo non è rimasto neppure un centesimo come pure non rimarrà per il 2012. Cercheremo di cavarcela in qualche modo, e per questo chiediamo ai Soci di sostenere il Gruppo partecipando numerosi alle varie iniziative che organizziamo, in modo da darci, come si dice, un po’ d’ossigeno. Per l’aumento la proposta sarà di aumentare il bollino per il 2013. Ne riparleremo dopo.

Ciò nonostante, devo sottolineare il fatto che con un anno di anticipo sul programma abbiamo recentemente saldato completamente il debito rimasto, di € 5.000, verso i Soci che avevano li avevano anticipati per finanziare i lavori di ampliamento della baita per la costruzione della cucina che, dobbiamo dire anche con soddisfazione, pur mancando ancora di qualche accessorio, viene utilizzata con una certa frequenza, come ad esempio oggi.

 Ora, prima di chiudere e passare la parola al Segretario per il bilancio e poi agli altri argomenti all’ordine del giorno, devo, come sempre fare alcuni ringraziamenti:

- a tutti i Consiglieri che hanno collaborato alla realizzazione delle tante manifestazioni e iniziative portate a compimento quest’anno;

- a tutti i Soci che frequentano la baita promuovendo a volte qualche incontro enogastronomico che porta, oltre ad un po’ d’ossigeno che non guasta mai, anche dei piacevoli momenti di allegra compagnia;

- grazie, davvero grazie, a nome di tutti, alle gentili Signore che collaborano con tanta assiduità alle nostre feste enogastronomiche in particolare e che anche in questo momento stanno lavorando in cucina per noi. Non le ringrazieremo mai abbastanza.

 Grazie, infine, a tutti voi che avete avuto la bontà e pazienza di starmi ad ascoltare. A tutti voi un cordialissimo arrivederci in questa che è anche la vostra casa e un calorosissimo augurio di buone feste che vi prego di portare anche alle Vostre Famiglie, ai vostri amici e parenti e agli Alpini che per motivi di salute non possono essere qui con noi. BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI.

Andrea Scandiuzzi

DELIBERE DELL'ASSEMBLEA
L'Assemblea, oltre ad approvare la relazione del Presidente ed il bilancio, ha assunto le seguenti deliberazioni:
- Tesseramento: nonostante a causa l'aumento del bollino da parte dell'ANA Nazionale e della Sezione di Treviso dal 2011, anche per il 2012 l'importo del bollino rimarrà invariato a € 20,00. Il costo del bollino aumenterà dal 2013, q € 25,00 in modo che al Gruppo rimanga una quota di € 5,00 con la speranza che per qualche anno non debbano intervenire ulteriori aumenti dalle strutture superiori.
- Elezione dei Delegati all'Assemblea di Sezione: l'Assemblea conferisce delega al Consiglio Direttivo per l'individuazione dei Soci che parteciperanno alla prossima Assemblea dei Delegati che si svolgerà a Istrana domenica  4 marzo 2012.
- Programma attività 2012: l'Assemblea approva all'unanimità il programma di massima delle attività per il 2012 presentato dal Consiglio Direttivo.